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Il gatto nei giornali

Il gatto nei giornali

Con la diffusione delle riviste sul finire dell’Ottocento, i gatti diventano il soggetto per le copertine illustrate di molte tra le riviste più note come la Domenica del Corriere (1900-1966), la Tribuna Illustrata (1926-1930), Grand Hotel (1955) che straniere: El Gato Negro (1892) e Le Petite Parisienne (1903-1958).

Il gatto e l'Antico Egitto

Il gatto e l'Antico Egitto

La storia del legame nell’Antico Egitto è raccontato alla mostra con pannelli e riproduzioni di statue votive.

Il gatto e la donna

Il gatto e la donna

Da sempre entrambi si muovono su linee sinuose di seduzione, in un rapporto unico, fatto di dualità e allo stesso tempo di simbiosi. Alla mostra Il Gatto e l'Uomo, tante foto e immagini che li ritraggono insieme.

Il gatto nei dipinti

Il gatto nei dipinti

Spazio per alcuni quadri originali come ‘Ragazza con il suo gatto’ (Carlo Wucovic Lazzari, pastello, Venezia 1770) e ‘Maestra della Pia Casa delle Penitenti con il suo gatto’ (Venezia, fine sec. XVIII). Altre opere dell’arte figurativa universale saranno proposte con pannelli retro illuminati.

Il gatto nel collezionismo

Il gatto nel collezionismo

Monete, francobolli e medaglie, il gatto diventa protagonista del collezionismo numismatico e filatelico a partire dalla prima metà del Novecento. Alla mostra il Gatto e l’Uomo saranno esposti i primi 20 valori bollati a tema felino come il primo valore bollato proveniente dalla Spagna emesso nel 1930 a celebrazione della traversata fatta dall’aviatore Charles Lindemberg.

Il gatto e il cinema

Il gatto e il cinema

Nel '900 il gatto era l'animale preferito anche dalle grandi attrici, sin dai tempi del cinema muto. Complicità felina e sottile gelosia in questo scatto dell'attrice tedesca Ruth Weyher.

Il gatto nelle cartoline illustrate

Il gatto nelle cartoline illustrate

I primi esemplari a tema felino sono databili sul finire dell’Ottocento, in area tedesca ma è nel 1905 che tutti i paesi dell’Unione Postale Universale si adeguarono alla nuova struttura della cartolina: indirizzo e missiva in una delle due facciate, l’altra interamente riservata all’illustrazione.

Il gatto e i bambini


Il gatto e i bambini

I bambini sono i protagonisti in una particolare sezione dove il rapporto con il gatto si esprime attraverso libri, copertine, quaderni e disegni con messaggi pedagogici ad opera degli illustratori.

Il gatto nei biglietti di auguri

Il gatto nei biglietti di auguri

Da portatore di sventura a messaggero di auguri in tutte le occasioni: Natale, Pasqua, compleanno e ovviamente San Valentino. Il gatto e le sue rappresentazioni vengono sempre più accompagnati da dediche e messaggi come vere opere d’arte già dal primo Novecento.

Il gatto nel moderno

Il gatto nel moderno

Tutti i colori del mondo felino. Alla mostra Il Gatto e l'Uomo non solo antichità ma anche una selezione delle opere dell'artista Luigi Scapini e la sua art therapy.

Il gatto nella musica

Il gatto nella musica

Alcuni esempi figurativi a tema felino, dove il gatto diventa decorazione e allegoria della musica nelle partiture provenienti da Regno Unito e Francia o abbellimento per i 45 giri degli anni '80.

Il gatto ed i personaggi celebri

Il gatto ed i personaggi celebri

Anche le star del cinema e i personaggi famosi del Novecento cedono di fronte al fascino del gatto. E così appaiono foto dove il gatto diventa quasi un ‘accessorio’, un simbolo di stile da immortalare come nei ritratti fotografici di molte stelle di Hollywood negli ’20 e ’30 come Ruth Weyher e Dolores del Rio.

Il gatto nella prima guerra mondiale

Il gatto nella prima guerra mondiale

In occasione del centenario della I Guerra Mondiale in esposizione oltre 200 immagini a tema felino, sia come protagonista di messaggi augurali, che nella satira o semplicemente nel ruolo di mascotte mentre il gatto intrattiene, nei pochi momenti di ozio, i soldati.

Il gatto nella pubblicità

Il gatto nella pubblicità

Nel Novecento il gatto diventa il testimonial nelle locandine o sulle etichette pubblicitarie. Famoso è il manifesto di A. Willette per il celebre cabaret di Montmartre, lo “Chat Noir”, oppure le locandine pubblicitarie di Rolex dove si vede una gatta nera agghindata con i famosi gioielli o nella réclame della Lana Gatto del 1960.

Il gatto nelle stampe

Il gatto nelle stampe

Risale al 1400 la prima menzione del gatto negli incunaboli (libri stampati con la tecnica dei caratteri mobili) e tra i riferimenti più curiosi si annovera il “Llibre del Coch” l’opera del mestro Roberto, cuoco del vicerè di Napoli ai tempi di Ferdinando I d’Aragona. Ma è dalla tipografia Reveneldo e De Zilli di Venezia che nel 1565 esce la stampa di una fiaba destinata a diventare famosa nel mondo: il “Gatto con gli stivali”, o la gatta con gli stivali. Nella sua versione originale, da allora il gatto è stato inserito nei libri e stampe più disparati: trattati naturalistici, antologie narrative, testi didattici, libretti d’opera…

Il gatto nero

Il gatto nero

Insieme alla stregoneria è una delle credenze più oscure della cultura umana. Inserito nel Malleus Maleficarium (il mantello delle streghe), il più famoso manuale anti stregoneria, e argomento di interesse nelle bolle papali contro l’eresia, la superstizione sul gatto nero si contrappone alla visione positiva che invece appartiene al paesi anglosassoni e alla Francia.

Il gatto per l'Europa

Il gatto per l'Europa

Una sezione tutta dedicata ai disegni degli studenti provenienti da vari stati europei che hanno aderito al concorso del Cats Museum “Un Gatto per l’Europa”. Attraverso queste opere i giovani autori diventano ambasciatori della tutela e della promozione del mondo felino.

Conferenze

Info e biglietti

LOCATION: Palazzo della Gran Guardia, Piazza Brà, Verona

Orari:   8:30 - 19:00

La biglietteria chiude 30 minuti prima

Biglietti

Intero: 7,50€
Ridotto: 4,50€ *
Entrata gratuita: bambini 0-6 anni, over 75, accompagnatori di disabili, forze dell'ordine in divisa.

Interno scontato a 6€ per:

Tesserati 2014 e 2015 Tribù Animale Onlus (dovrà essere presentata la tessera nominativa accompagnata a documento d’identità)

Presentando il coupon nominativo scaricato dalla pagina ufficiale facebook STAMPATO ogni lunedì e mercoledì

Studenti universitari (mostrando badge e documento d’identità) solo in occasione dell’aperitivo culturale di ogni giovedì


Offerte per le scuole: biglietto 4,50€ a studente con guida e ingresso gratuito per insegnanti accompagnatori (massimo 2 ogni 20 studenti) per un gruppo minimo di 20 persone.
Accreditamento via email a ilgattoeluomo@gmail.com

Offerte per i gruppi: contattare direttamente la responsabile Maria Sole Farinelli all'indirizzo ilgattoeluomo@gmail.com

* Studenti 6-19 anni e disabili

Concorso scuole


Vai al sito ufficiale: www.istruzioneverona.it


Gli elaborati dei vincitori saranno esposti in occasione della presentazione della Mostra “IL GATTO E L'UOMO” il 27 ottobre, dove avverrà la premiazione presso la Sala Buvette del Palazzo della Gran Guardia, alla presenza della Commissione valutatrice.

Concorso fotografico


Vai al sito ufficiale: www.scattidagatti.it



Foto vincitrice

"Il migliore amico della donna"

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